Abbiamo
due tipi di sogno: quelli che teniamo dentro al cassetto nella speranza che un
giorno si possa aprire e quelli che invece nascono nella nostra mente durante
il sonno.
Ed
è di quest'ultimo che voglio parlare. Ciò che sogniamo di solito ci sembra
senza senso. I sogni possono essere assurdi e senza logica. In altri casi,
invece, ci rendiamo conto che ciò che abbiamo sognato è la nostra paura più
grande, i nostri desideri o i nostri sentimenti più nascosti.
Il
nostro inconscio elabora ciò che in realtà noi cerchiamo sempre di pensare il
meno possibile o almeno vogliamo evitare. Ma quando dormiamo siamo,
diciamocelo, costretti ad aprire gli occhi alla realtà. Quante volte a voi è
capitato di fare un sogno, di svegliarvi la mattina e cercarne il significato? E poi, magari, leggendo vi rendete conto che è
davvero ciò che provate, ma non ve ne siete mai resi conto?

Vi
parlo dei sogni perché molti possono essere inerenti ai vostri sentimenti,
molti altri invece sono un’elaborazione del vostro cervello che sviluppa situazioni
che neanche pensavate di riuscire ad immaginare. Ed è lì che entrate in gioco
voi.
Una
volta ho letto di una persona che per scrivere si allenava a mettere su carta
quanto ricordava dei sogni. Direi che è un'ottima partenza di scrittura, quella
di scrivere ciò che ricordate dei vostri sogni.
Come
fare vi starete chiedendo. È semplice, quando andate a dormire mettete accanto
a voi, sul vostro comodino, sempre un taccuino e una penna. Il sogno a volte
può essere sfuggente, quindi quando vi svegliate anche nel bel mezzo della
notte e avete sognato qualcosa non lasciatelo fuggire, incatenatelo sul vostro
foglio. Questo è un lavoro facilissimo per chi riesce a mantenere i sogni vivi
nella mente dopo aver aperto gli occhi, ma invece per chi come me i sogni se li
scorda subito dopo essersi svegliata oppure pensa di non aver proprio sognato, non
resta che scrivere di sogni passati rimasti nella mente. Io ho fatto così!^v^
Saluti.
By Damhìa=)