Lo so, non ho più aggiornato il blog. Chiedo umilmente perdono, ma la scuola mi tiene davvero molto impegnata (però riesco sempre a trovare un angolino per scrivere le mie storie.). Ma durante le vacanze (che adesso sono terminate, ahimé) ho avuto l'opportunità di accendere la televisione e fare un giro di canali fino a quando non ho trovato un titolo del film sopra citato "Nella Casa".

Sono sicura che vi starete chiedendo: che ci sarà mai di bello in questo film, drammatico per giunta? L'ho pensato pure io quando il professore ha letto il primo tema con scritto "continua".
Allora con quel primo tema ho pensato: adesso cambio canale. Però, la curiosità era troppa (come, caso strano, anche quella della mia famiglia. ) e quindi ho deciso di seguire la storia. Andando avanti con il racconto di Claude su questa famiglia la voglia di sapere era sempre più, non perché ci fosse qualcosa di particolare, ma era il modo in cui veniva raccontata, quelle sospensioni nei punti giusti che ti lasciavo con quell'unica domanda: cosa succede dopo? Una storia che riesce a catturarti e non sai se ciò che racconta il narratore è vero o e solo finzione. Lo stesso che si pone anche il professore. Ed è qua che volevo arrivare.

Alla prossima^v^
Baci, Baci
By Damhìa=)