sabato 8 marzo 2014

L'8 Marzo...

Ciao Bellissime Donne,

 
Oggi è una giornata tutta nostra, per rammentarci che Noi Donne non siamo Inferiori a nessuno. Che dobbiamo sempre lottare per i nostri Diritti e Non Dobbiamo avere paura e andare avanti con Forza e Coraggio nelle avversità che la vita ci pone. Fatevi sempre sentire e non fatevi calpestare. Mai!
Un Bacio Grandissimo a tutte le Donne.
Kiss Kiss,
By Damhia=)

sabato 22 febbraio 2014

Foglio Bianco?

Parlando con la mia amica mi è venuto in mente il così detto Blocco dello Scrittore che si legge molto spesso nei siti internet. Ma quello che mi domando è: esiste davvero questo famigerato blocco? Da cosa diviene?

Mi rendo conto che si può rimanere mesi e mesi senza scrivere, senza avere un'idea di come continuare una storia iniziata magari quando già si è a metà o ancora all'inizio. E questo blocco arriva così, ma vi siete mai chiesti il perché? Possono essere tanti i motivi (sempre secondo me):
 
-All'interno della storia che avete creato c'è qualcosa che non vi spinge a continuare e magari fino a quando non l'avete trovato non riuscite ad andare avanti;
 
-State davanti al computer per ore a guardare quel maledetto foglio bianco e il vostro cervello non ha intenzione di formulare frasi o idee perché forse si è troppo stanchi o semplicemente solo perché non si ha voglia;

-Non riuscite a trovare quella pace interna ed esterna che serve per rimanere concentrati oppure un angolo dove poter scrivere in santa pace;

- Ci si blocca perché si rimurgina a ciò che potrebbe pensare la gente e i sentimenti che provate non riescono ad uscire, le emozioni che si vogliono trasmettere non riescono ad arrivare;
 
-Si pensa troppo alla struttura piuttosto che al piacere della scrittura;

Quando capita questo riavvolgete il nastro e pensate: ma perché lo sto facendo? Prima di tutto per voi stessi, le persone, i giudizi arrivano dopo. Tutto il resto non conta, contate voi per primi. Se non siete in pace con la vostra mente non sarete in grado di sbloccarvi. A me capita spesso il blocco -che poi blocco non è- e allora mi fermo, non tocco il computer anche per mesi finché non ho trovato la soluzione al mio problema. Non deve essere fatto tutto e subito, nessuno ti dà delle date di scadenza. Si scrive per il piacere e gusto personale. Non dimenticatelo mai.

Al contrario per chi non ha idee la migliore medicina è la lettura. Leggere, leggere e ancora leggere aiuta la mente a formulare qualcosa di nuovo e poi perché non sfruttare la vita di tutti i giorni? E' un ottimo spunto, che sia la tua o meno.
Un Buon Fine Settimana a Tutti^^
Besos,
By Damhìa=)


domenica 16 febbraio 2014

Un Sogno che si realizza...

 
 Un sigillo creato millenni fa viene spezzato, l'antico mostro della leggenda dell'isola di Yarm si risveglia e torna a minacciare il genere umano… e non solo. Kalissa, una ragazza normale se non fosse per la particolarità dei suoi occhi, è destinata ad affrontare un pericoloso viaggio per la salvezza del mondo. Lungo il percorso dovrà districarsi fra amori contrastanti, magie ed enigmi che la condurranno a risolvere il mistero delle proprie origini e le consentiranno di scoprire i Cinque Regni, la terra che cela in sé la chiave per affrontare l’imminente guerra. Riuscirà Kalissa a superare gli ostacoli che si frappongono incessanti sul suo cammino? E quale sarà la vera natura dei misteriosi Governatori Alati che regolano le leggi del mondo di Asthria?

Ciao a tuuutti!

Nel giorno di S. Valentino non poteva che arrivarmi il migliore dei regali e cioè il pacco con all'interno il libro scritto da me (che ahimé non ho ancora visto e sfogliato perché non sono a casuccia mia... mi vien da piangere!). D,=
 
E' un'emozione inimmaginabile il fatto di sapere che ciò che era solo un pensiero è diventato adesso reale più che mai. E da una parte ho un fifa terribile da tremarella cronica, dall'altro lato è una gioia immensa, così grande che urlerei al mondo intero quanto io sia contenta. Ma già è come se lo stessi facendo^^.
 
Adesso l'unica cosa in cui posso sperare è che piaccia ciò che ho scritto, ma se anche così non fosse embè me ne farò una ragione. So ascoltare e capire e vorrà dire che farò di tutto per migliorare=D
Ma non bisogna fasciarsi la testa prima di rompersela, no?
 
Voglio ringraziare la mia amica Volpe Artica perché mi ha fatto una copertina stupenda, meravigliora. L'adoro. 
Un Buona Domenica a tutti^.^
Kiss kiss,
By Damhìa=)

martedì 11 febbraio 2014

Dove trovi le idee?

Ma ciaoo a tutti!

Non scrivo forse da tre settimane? Forse pure un po' di più, ma purtroppo la scuola mi tiene impegnata per tuutti i giorni della settimana, tranne sabato e domenica (che li passo a studiare!). Ma ho voluto la bicicletta e adesso pedalo.=D

Molto spesso in internet vedo le famose frasi: "Voglio scrivere, mi date delle idee? Qualcuno ha idee per una storia?"


E per quanto si ottengono risposte l'idea di qualcun altro non sarà mai come averne una tua, o mi sbaglio?

Le idee non scorrono come l'acqua, ma a volte si fanno trovare.

Che siano situazioni che hai visto, qualcosa che hai letto, un fatto che hai vissuto. Tutto si può trasformare in un'idea da raccontare. Sta solo a noi coglierla e farla crescere per diventare qualcosa di grande e unico.

A volte mi è capitato di leggere una frase, di ascoltare musica ed elaborare il tutto.

Come scrissi nel post I Sogni anche quelli sono un modo per ottenere le vostre idee, quale modo migliore? Io per la maggior parte delle volte è grazie a ciò che mi circonda se riesco a scrivere. E voi dove trovate le idee?
Un Grande Saluto^^
Beso,
By Damhìa=)

martedì 14 gennaio 2014

SCHELETRO


Salve, Salvino (mi sembro Ned  Flanders de “I Simpson”)

Come ben sapete il nostro scheletro è composto da 206 ossa, suddiviso in: ossa lunghe, brevi, piatte e possono essere: compatte, spugnose ecc. ecc. Solo che non è del corpo umano che vi voglio parlare, ma bensì dello scheletro di un romanzo. ^v^

Agli inizi, quando non sapevo da dove cominciare a scrivere, navigando in internet (grande fonte d’oro per un’ inesperta) ho trovato, per caso, un sito dove si poteva imparare a scrivere in modo semplice, ma devo dire davvero efficace.

In questo sito la cosa che mi aveva particolarmente interessato era il modo di strutturare i capitoli di una storia.

Quando si ha una tematica di cui parlare e vogliamo seguire un filo che colleghi i diversi capitoli, la migliore soluzione è quella di creare una griglia che suddivida l’intera storia.

Create una circonferenza(o mappa concettuale) sul quaderno o sul computer, dove vi viene più semplice, e suddividetelo in otto spicchi. Questi spicchi conterranno al loro interno otto Eventi importanti che dovranno interessare il protagonista/i .

Dopo aver creato questi otto eventi per ogni spicchio collegate tre frecce che rappresentano l’argomento che lega quel singolo settore.

Ad esempio se nel primo spicchio parliamo di una ragazza che è in cerca di un lavoro le frecce indicheranno i passaggi che dovrà compiere: freccia 1. La donna cerca su giornali e annunci di lavoro; freccia 2. Si presenta ai diversi colloqui; Freccia 3. La donna aspetta che qualche ufficio la richiami;  e poi continuate in questo modo con gli altri spicchi rimanenti.

Questo, secondo me, è un modo semplice per strutturare una storia, ma non dovete rimanere incollati agli otto spicchi. Potete creare le griglie che più vi sembrano opportuni o trovare un modo tutto vostro che vi semplifichi tutto.
E con questo per oggi vi lascio ^V^.
Ciao Ciao,
By Damhìa=)

giovedì 9 gennaio 2014

Anno nuovo, vita...


Hola e soprattutto Buon 2014! Finalmente aggiorno!

Vi direi anno nuovo vita nuova, ma non so realmente quanti cambiamenti ci potranno essere. Le cose di certo non cambiano in un giorno. Per il momento quest’anno non è proprio iniziato nei migliori dei modi con il grandissimo maltempo che ha messo in ginocchio diverse città, soprattutto New York. Speriamo che questo tempo orribile sia un po’ clemente e ci abbandoni presto.

Ci saranno cambiamenti per il 2014?

Nella mia vita di sicuro un po’ sì, già che uscirò dalla mia isoletta per andare a studiare in città (e non solo) è un Enorme Passo da Gigante, non che prima non l’avessi fatto. Il mio problema è che tendo a perdermi facilmente pure a un metro di distanza per andare da un negozio e tornare a casa (questo in città però, non nella mia isola=P). Ma visto che bisogna crearsi il proprio futuro, se voglio lavorare e fare quello che mi piace, devo studiare in primis. Per un po’ si può fare questo sacrificio di perdersi ^v^. (vorrà dire che inizierò ad usare il navigatore)

Spero però di riuscire ad avere anche del tempo libero per scrivere, ma se non dovessi riuscirci sicuramente non starò con le mani in mano, avrò sempre il mio famoso taccuino dove poter prendere appunti in ogni momento e in ogni luogo, ma prometto di cercare di aggiornare anche il blog. Certo non ci sarà una grande frequenza di aggiornamento dei post, ma farò il possibile per lasciarvi quello che so sulla scrittura.
Ancora vi Auguro un Buon Anno Nuovo!
Aggiornerò a giorni. ^v^
Ciaoooo!!
Kiss Kiss,
By Damhìa=)

lunedì 23 dicembre 2013

Un Giorno Diverso

La sveglia trillò e saltai giù dal letto come una molla. Contenta di alzarmi presto scossi mio marito che, mugugnando, aprì gli occhi e sorrise come solo lui sa fare.
«Alzati! Dobbiamo uscire mentre i bambini dormono ancora.»
Questo era il giorno che preferivo dell'anno in assoluto e volevo che i miei figli provassero la stessa sensazione di gioia e speranza di quando ero bambina io.
«Forza dormiglione!» lo spintonai giù dal letto.
«Va bene, va bene» alzò le mani in segno di resa.
Mi preparai in fretta e furia e scesi in soggiorno dove mio marito stava aspettandomi da alcuni minuti. Indossai sciarpa, cappello, guanti e cappotto e uscimmo di casa nel momento in cui mia madre arrivò per stare con i bambini.
Venimmo accolti dalla soffice e bianca neve che circondava e copriva la città. Le decorazioni abbellivano i palazzi, i negozi e gli angoli della città con i loro colori vivaci. Arrivammo al negozio ed entrammo alla ricerca dei regali.
Tornati a casa la piccola ricciolina bionda dalla pelle candida e vellutata mi saltò in braccio sorridente. Diedi un bacio su quelle guanciotte piene e rosee e quando la scesi a terra feci lo stesso con il piccolo Luca. «Mamma, mamma! Perché non ci sono i regali?» chiese Sofia.
«Vieni, devi sapere che Babbo Natale porta i doni solamente nella notte della vigilia.»
«E come fa a portarli a tutti i bambini del mondo?» domandò Luca. La nonna si avvicinò, prese i due bambini per mano e li portò sul divano accanto al camino acceso, che emanava un po' di tepore, e iniziò a raccontare la storia.
«Dovete sapere che Babbo Natale ha un segreto.»
«E qual è?» chiesero in coro scuotendo le graziose testoline bionde.
«Non si separa mai dalle sue amiche renne. Sono loro che portano Babbo Natale nelle case di tutti i bambini, con la loro magia riescono ad essere così veloci da fare tutto in una notte. Senza dimenticarne nemmeno uno.»
Calata sera ci preparammo tutti per andare a messa, ad aspettare una magia ancor più grande del Natale, la nascita del Bambino Gesù: la speranza dell'essere umano.
Arrivati a casa i bambini non volevano andare a dormire.
«Vogliamo vedere Babbo Natale!»
«E' impossibile vederlo» rispose il padre. «E' così veloce che non fareste in tempo a battere le ciglia» sorrise e prese Luca in braccio e io feci lo stesso con Sofia. Li portammo al piano di sopra facendogli il solletico mentre si piegavano dalle risate. Sdraiati a letto gli rimboccammo le coperte e con un bacio si addormentarono profondamente.

«Mamma, Papà! Svegliatevi» saltarono sul letto.
«E' venuto! E' venuto» urlò Luca.
«Alzatevi» ci tirarono giù da letto e ci trascinarono fino in soggiorno dove padroneggiava, in un angolo, un grosso albero luminoso sotto cui vi erano posti i regali.
«Guardate! Guardate! Avevate ragione» urlarono.
«Oh, ma è bellissimo» sorrise il padre.
«Su, che aspettate? Andate a vedere se ci sono i vostri nomi» li spronai.
Corsero verso i pacchi e appena trovarono i loro bigliettini strapparono la carta con il sorriso sulle labbra e la gioia dentro agli occhi che a vederli riscaldavano il cuore.
La giornata passò con la compagnia dell'intera famiglia tra mangiate, scherzi, giochi e risate. E in quell'attimo vi era un senso di pace e tranquillità.
Terminammo la serata nell'unica maniera che conoscevamo: seduti intorno al camino con la chitarra in mano, una bella tazza fumante di cioccolata, biscotti allo zenzero e canti natalizi.
Perché Natale è il giorno che ti dà l'opportunità per ritrovare il tuo essere bambino e acquistare la fiducia per continuare ad andare avanti.
Buone Feste.

So per certo che quest'anno non è uno dei migliori in assoluto, ma non dimentichiamo mai le piccole cose che ci dà la vita. E questo giorno, rispetto ad altri, è quello che ci dà l'opportunità di stare insieme alla propria famiglia e alle persone a cui si vuole bene.
Vi Auguro quindi Buon Natale e incrociamo le dita per un 2014 Migliore!
Un Caloroso Abbraccio
by Damhìa=)

 ps. Ieri notte alle 3:00 mi è venuta l'idea di questo mini mini racconto e l'ho voluto scrivere^^. Spero vi sia piaciuto.